...perchè del resto alla fine di un viaggio c'è sempre un viaggio da ricominciare...





sabato 18 agosto 2012

Come inizio non c'è male

Primo giorno di completa solitudine a casa, giorno tanto atteso.
Sono autosufficiente, nulla può andare storto, ho già organizzato una seratina romantica con il mio ragazzo, sono settimane che aspettiamo!
Bene.
Mi alzo, decido che faccio la colazione alternativa con pane tostato e marmellata, quindi decido di mettere il tostapane a scaldarsi, mentre torno in camera a fare il letto.

1. Il tostapane si surriscalda: dopo solo un'ora di assenza dei miei rischio di dar fuoco alla casa.

Il tutto si risolve per il meglio, metto le fette a scaldarsi e apro il barattolo di marmellata. Il nuovo barattolo di marmellata, quella fatta in casa. Le fette nel frattempo si sono scaldate mentre tento con ogni mezzo di aprire il barattolo. Caspita, è stata fatta da una tenera signora anziana, vuoi mettere che abbia questa forza bruta per aprire le sue stesse marmellate? Diventa questione di principio: i soliti mezzi del panno e dell'acqua calda non funzionano, sbatto il tappo sul tavolo come si fa con le bottiglie d'acqua.

2. Sfiorata tragedia con marmellata.

Alla fine mi basta prendere una forchetta e forzare leggermente il tappo.
Fatta colazione, mi sistemo e mi metto a studiare. Fa un caldo torrido e circa ogni cinque minuti cambio luogo e posizione. Eleggo la poltrona reclinabile a mia prossima meta, mi siedo e reclino. Sento strani rumori e poi dei strazianti miagolii. Cazzo.

3. Ho rischiato di uccidere il gatto.

Riesco a liberarlo sollevando la poltrona, non so bene neanche io perchè mi sono spaventata tantissimo, lui esce e si va a nascondere. Non mi parla più.

3bis. Il gatto non ne vuole sapere più nulla di me.

Dopo questo inizio eccezionale, e qualche sms al mio ragazzo per farmi tranquillizzare, da lui che cosa ne sa?, sulle condizioni di salute del gatto, fantastico un po' sulla nostra seratina, fatta di cenetta e coccole. Sono settimane che ne parliamo. Mi procuro gli ingredienti per fargli un dolce da mangiare stasera, non glielo dico, voglio fargli una sorpresa. Mi dice con grand savoir faire che sua madre stasera si dedicherà all'alta cucina preparando un adorabile risotto ai frutti di mare. "Mangiamo qui?"

4. Rimpiazzata dalle cozze.

Avrei potuto dirgli di no, ma ero tanto presa a male all'idea che dopo un sacco fantasticare (da parte di entrambi) lui mi proponesse altro, che ormai mi sarebbe andato di traverso sia il dolce (che rimane sotto forma di burro-farina-uova) che le cozze. Sai dove te le puoi infilare le cozze?

Sono solo le quattro, tante cose possono accadere... I miei a breve dovrebbero arrivare a Lourdes, dirò loro di metterci una buona parola.