...perchè del resto alla fine di un viaggio c'è sempre un viaggio da ricominciare...





venerdì 28 ottobre 2011

giovedì 17 febbraio 2011

Domani

Domani ho un esame e non ho ancora deciso se andare o no. Oggettivamente non so un cazzo, soggettivamente spero nella botta di culo. Considerando, però, come gira la fortuna in questo periodo, forse è meglio che domani stia a casa a farmi una bella dormita. Deciderò stasera, il fatto che stia scrivendo, però, ancora una volta conferma quanta voglia io abbia di studiare.
A marzo mi laureo, ma non so ancora quando. Sono abbastanza insensibile alla cosa, sto laureandomi in una cosa che non mi servirà mai a nulla, avrei fatto meglio a cercarmi un lavoro serio dopo il liceo, se non altro accumulavo contributi, se continuo così non vedrò mai l'età della pensione.
Detto questo non so più che altro dire.

martedì 1 febbraio 2011

Nuovo percorso

Il 7 gennaio ho scritto che questa è l'età giusta per prendere in mano la mia vita. Beh, speriamo di farcela.
La tesi è praticamente finita, anche se continuo ad avere l'ansia di non riuscire per marzo a causa della mia relatrice pignola.
Mi sono messa seriamente a dieta. Seriamente, ma a modo mio. Non ho bisogno di perdere 10 kg al mese, e so che andare di corsa per me è solo controproducente. Il mio obiettivo è quello di educarmi di nuovo all'alimentazione, perchè oggettivamente in questi ultimi anni ho solo fatto grandi cazzate. Per ora sta funzionando, ho avuto un paio di cadute, ma complessivamente sono soddisfatta. In più ho deciso che la dieta rimane tra le quattro mura. Non ho particolare fretta, quindi non ho voglia di rinunciare ad occasioni sociali e cene fuori, l'importante è bilanciare: se so che stasera vado a mangiare la pizza, oggi evito di mangiare pasta e mi tengo più leggera. Poi fuori mangio quello che voglio, senza pormi il problema delle calorie di un calzone al prosciutto, rimedierò nei giorni a seguire. Penso che solo così posso farcela, altrimenti ripiombo nel baratro in cui sono già stata troppo tempo. Sono motivata, non che non pensi a mangiare schifezze o a lasciarmi andare, ma stavolta forse sono più motivata delle altre. Uso un diario alimentare online che "prevede" quanto posso pesare ogni settimana da qui fino al peso finale, e vedere che quei numerini potranno scendere così tanto ogni settimana mi dà la forza di resistere.
Ho passato troppi pomeriggi a casa da sola a mangiare, a farmi schifo, fino a stare male. Fortunatamente saranno anni che non sento più la sensazione dello stomaco che tira quasi da non riuscire a stare dritta in piedi, ma in questi anni non è che le abbuffate non siano mancate. Prima ero più "scomposta", razziavo il frigo e potevo passare da salame e formaggio a biscotti e cioccolatini senza neanche rendermene conto. In questi ultimi periodi, e non so cosa sia peggio, la cosa era premeditata: passavo dal super e compravo. A volte non avevo realmente voglia di farlo, ma sapevo che stando a casa da sola per un lungo pomeriggio poi avrei ceduto. Arrivavo a casa alle due dal lavoro col mio sacchetto della pasticceria e mangiavo tutto subito, non mi controllavo. Anche in questo senso ho raggiunto una sorta di miglioramento. L'ultima volta che sono passata dalla pasticceria (e saranno stati al massim dieci giorni fa, una delle due ricadute) ho comprato una quantità "umana": anzichè cinque dolcini ne ho presi due. Due perchè ho sempre il terrore di ciò che pensa la commessa. Lo so, lei non sa neanche chi sono e mi vede come una grossa banconota, quindi di certo non sta a farsi problemi, però io mi faccio dei film in testa che se compro due dolcini posso dire (ma a chi?) che viene una mia amica a studiare da me e facciamo merenda. Vabbè, è malato, lo so. Comunque, ne ho comprati due e mi sono imposta di non toccarli fino all'ora di merenda, non alle due! E ce l'ho fatta! Ne ho pure avanzato un pezzettino. Lo so che sono discorsi da malati, ma io ho visto in questo un grosso miglioramento nel mio autocontrollo, e sento che posso farcela. Lo so che posso farcela, sono forte e determinata.

venerdì 7 gennaio 2011

Flusso di coscienza

Di norma tendo ad essere di buon umore. Cioè, spesso vedo il lato positivo delle cose, magari più che altro mi incazzo, quello sì, però raramente sto proprio giù di morale.
Bene, stasera sto proprio giù di morale, sono stanca.
Avevo mille propositi per queste vacanze che ovviamente non si sono realizzati. Dovevo studiare molto, ed ho praticamente iniziato ieri. Ho passato le mie giornate a fissare il vuoto, ad abbuffarmi nei giorni comandati. Poi sono andata via per capodanno, ma poi sono tornata, davanti alla mia tesi che non si è mossa dal 22 dicembre.
Mi sto laureando alla triennale e la mia relatrice mi sta succhiando il sangue di dosso. E' da agosto che sono dietro a questo argomento, lei è lenta, io ho pure gli esami in mezzo e adesso scoppio. Vorrei andare in palestra, divertirmi, ma ogni volta che non sono qui mi sento in colpa. Mi sento una sfigata perchè volevo laurearmi a dicembre, in un volo pindarico ho pure pensato settembre, adesso poco ci manca che inizi a dubitare di marzo.
La mia relatrice non sa neanche chi sono, però trova ovunque il pelo nell'uovo. Questo va approfondito, questo non va bene, questo è perfetto e allora aggiungi, qui si potrebbe fare una digressione su quest'altra cosa. In più si fa le belle ferie, è quasi un mese che non la vedo e non avrò modo di farlo fino a venerdì prossimo. Per mail ovviamente non comunica.
La odio, tornassi indietro non la sceglierei nemmeno se mi pagassero.
Ho sonno, sono stanca, ho voglia di coccole.
Mi manca il mio ragazzo, siamo entrambi agli arresti domiciliari per l'università, ma io ho un bisogno folle di vederlo, di guardare un film abbracciati sul divano.
Voglio dimagrire perchè mi vergogno ad andare a fare shopping con le mie amiche. Mi vergogno da sola a guardarmi nei camerini, a chiedere quella taglia in più perchè non ho autocontrollo. Voglio mettermi quello che mi pare e sentirmi a mio agio con me stessa. Vorrei portare le collane lunghe, ma se sono troppo lunghe poi mi si appoggiano sul rotolino di ciccia e mi sento scema.
Il mio ragazzo una volta mi ha fatto un discorso strano sul fatto che il grasso al posto di andare a depositarsi sulle tette è caduto più in basso!
Voglio che il 2011 sia un anno di progressi. No, ma di progressi veri. Ho 22 anni, se non prendo in mano la mia vita adesso quando posso farlo?
Voglio laurearmi il prima possibile, piacermi e fare in modo che la mia storia regga anche nella modalità "a distanza" che ci toccherà a settembre. Italia-Spagna, si può fare, vero?