...perchè del resto alla fine di un viaggio c'è sempre un viaggio da ricominciare...





martedì 1 febbraio 2011

Nuovo percorso

Il 7 gennaio ho scritto che questa è l'età giusta per prendere in mano la mia vita. Beh, speriamo di farcela.
La tesi è praticamente finita, anche se continuo ad avere l'ansia di non riuscire per marzo a causa della mia relatrice pignola.
Mi sono messa seriamente a dieta. Seriamente, ma a modo mio. Non ho bisogno di perdere 10 kg al mese, e so che andare di corsa per me è solo controproducente. Il mio obiettivo è quello di educarmi di nuovo all'alimentazione, perchè oggettivamente in questi ultimi anni ho solo fatto grandi cazzate. Per ora sta funzionando, ho avuto un paio di cadute, ma complessivamente sono soddisfatta. In più ho deciso che la dieta rimane tra le quattro mura. Non ho particolare fretta, quindi non ho voglia di rinunciare ad occasioni sociali e cene fuori, l'importante è bilanciare: se so che stasera vado a mangiare la pizza, oggi evito di mangiare pasta e mi tengo più leggera. Poi fuori mangio quello che voglio, senza pormi il problema delle calorie di un calzone al prosciutto, rimedierò nei giorni a seguire. Penso che solo così posso farcela, altrimenti ripiombo nel baratro in cui sono già stata troppo tempo. Sono motivata, non che non pensi a mangiare schifezze o a lasciarmi andare, ma stavolta forse sono più motivata delle altre. Uso un diario alimentare online che "prevede" quanto posso pesare ogni settimana da qui fino al peso finale, e vedere che quei numerini potranno scendere così tanto ogni settimana mi dà la forza di resistere.
Ho passato troppi pomeriggi a casa da sola a mangiare, a farmi schifo, fino a stare male. Fortunatamente saranno anni che non sento più la sensazione dello stomaco che tira quasi da non riuscire a stare dritta in piedi, ma in questi anni non è che le abbuffate non siano mancate. Prima ero più "scomposta", razziavo il frigo e potevo passare da salame e formaggio a biscotti e cioccolatini senza neanche rendermene conto. In questi ultimi periodi, e non so cosa sia peggio, la cosa era premeditata: passavo dal super e compravo. A volte non avevo realmente voglia di farlo, ma sapevo che stando a casa da sola per un lungo pomeriggio poi avrei ceduto. Arrivavo a casa alle due dal lavoro col mio sacchetto della pasticceria e mangiavo tutto subito, non mi controllavo. Anche in questo senso ho raggiunto una sorta di miglioramento. L'ultima volta che sono passata dalla pasticceria (e saranno stati al massim dieci giorni fa, una delle due ricadute) ho comprato una quantità "umana": anzichè cinque dolcini ne ho presi due. Due perchè ho sempre il terrore di ciò che pensa la commessa. Lo so, lei non sa neanche chi sono e mi vede come una grossa banconota, quindi di certo non sta a farsi problemi, però io mi faccio dei film in testa che se compro due dolcini posso dire (ma a chi?) che viene una mia amica a studiare da me e facciamo merenda. Vabbè, è malato, lo so. Comunque, ne ho comprati due e mi sono imposta di non toccarli fino all'ora di merenda, non alle due! E ce l'ho fatta! Ne ho pure avanzato un pezzettino. Lo so che sono discorsi da malati, ma io ho visto in questo un grosso miglioramento nel mio autocontrollo, e sento che posso farcela. Lo so che posso farcela, sono forte e determinata.

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