Ma aggiorno il blog perchè tanto a studiare non ci riesco. Però giuro che dopo questo post mi ci metto! In realtà devo scrivere, e quello che mi da proprio il panico è la pagina bianca da riempire con 2000 parole. Aggiungiamo poi che queste 2000 parole devono essere in una lingua che non è italiano... Vabbè, me la sono andata a cercare.
Non ho ancora cambiato i colori del blog, mi riservo il piacere del cazzeggio assoluto dopo la consegna del lavoro che dovrei fare in questo momento, ovvero martedì. O magari prima, l'importante è che quando lo farò quel lavoro sarà finito. Dai, ora mi metto e lo faccio.
Come sarà evidente, in questa settimana non ho realizzato un emerito nulla (come sono fine!) per quanto riguarda l'università, in compenso sono molto più che soddisfatta per quanto riguarda l'alimentazione. Ho sin paura a scriverlo perchè temo che porti sfiga (si sa, non è vero ma ci credo!)... Essere a dieta durante un semestre all'estero credo sia nella top ten di sfide assurde, ed effettivamente io non sono a dieta, se si considera che ieri sera ho cenato con una montagna di dolci preparati dalle mie coinquiline, però, in previsione, a pranzo mi sono tenuta mangiando solo frutta e yogurt. In pratica sto solo cercando di non strafare, di non dare di matto per ciò che non riesco a controllare, ma regolarmi su quello che posso: se prevedo una mega abbuffata tutti insieme evito di abbuffarmi nel pasto precedente/successivo. Penso sia un buon modo per riabituarmi un po' non dico al mangiare sano, ma per lo meno ordinato, evitando migliaia di calorie inutili.
Per il resto, tra qualche giorno le mie amate coinquiline tornano in patria e la cosa mi intristisce un sacco. Rimaniamo in tre, ma ci sarà subito un ricambio, sono proprio curiosa di sapere chi verrà.
Ora forse è il caso che vada a studiare davvero.
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